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Festività natalizie e ripresa dei consumi turistici



Festività natalizie e ripresa dei consumi turistici

Natale si avvicina e la redazione del Blog Turismo Uninform, vuole contribuire alla diffusione, in un periodo caratterizzato da una forte inquietudine sociale, di un po’ di sano ottimismo, supportato dai dati diffusi dai Tour Operator in questi ultimi giorni. E forse è proprio la crisi a generare un legittimo bisogno di evasione che spingerà tanti italiani, nonostante tutto, durante le prossime festività verso mete esotiche e lontane dalla realtà non entusiasmante degli ultimi mesi.

L’osservatorio di Veratour, per esempio, registra  un trend, finalmente positivo prevedendo una crescita significativa delle prenotazioni, fino ad aprile 2015 stimata in un incoraggiante +23,5% ed addirittura in un + 32% durante le festività natalizie.

La formula della vacanza balneare, in villaggi turistici, fortemente connotati dall’impronta Made in Italy, torna a riscuotere l’antico successo coniugandosi con consumi all’insegna del lusso. Tra le destinazioni a medio raggio, stando a quanto dichiarato da Massimo Broccoli, direttore commerciale di Veratour, le Canarie guadagnano un + 10% ed il Mar Rosso egiziano torna appetibile per il turista italiano. Repubblica Dominicana con il suo + 32%, Cuba e Messico con il + 15% confermano l’appeal delle destinazioni caraibiche.

Gli italiani a Natale, nonostante le tariffe più alte caratteristiche del periodo, hanno deciso di lasciarsi, almeno per lo spazio di una vacanza la crisi alle spalle sperando forse che l’arrivo del nuovo anno visto da spiagge bianche, bagnate da mari cristallini, possa essere di buon auspicio.

E allora i Tour Operator e le agenzie di viaggio tra moderato  ottimismo e prudente realismo, mettono a punto gli strumenti e le strategie utili per intercettare la ripresa dei consumi turistici.

Sergio Testi, ceo di Best Tours Italia, per intercettare la fatidica ripresa invita a scommettere su progetti che pongano il cliente al centro dell’attenzione dei player turistici, sollecitando gli investimenti in nuovi prodotti  in destinazioni inedite, in tecnologia e in un significativo potenziamento dei rapporti con il canale trade.

Sante Vitale, direttore commerciale di Press Tours, in linea con i datidivulgati da Gfk, auspica una netta inversione di rotta del settore turistico e crede in un “fantastico” 2015 annunciando la creazione di un nuovostrumento digitale per il sito del gruppo, il Travel architect funzionale a “ritagliare” viaggi di linea su misura delle esigenze della clientela.

Frena l’entusiasmo, comune anche a Settemari che scorge nello scenario che va delineandosi una forte voglia di rivalsa delle agenzie di viaggio tradizionali, pronte ad accogliere il cliente facoltoso, di ritorno dal mare magno della rete e delle OTA, Roberto Pagliara, presidente di Nicolaus.

La crisi non è finita, avverte il manager. Il tessuto sociale è ancora fortemente provato dal ristagno dell’economia e dall’incertezza del futuro e tuttavia invita ad un cauto ottimismo, perché la crisi che provoca più chiusure che aperture di nuove agenzie di viaggio in questo periodo, farà necessariamente selezione nel mercato premiando di fatto gli operatori più professionali.

Alidays, invece dichiara di voler perseverare con la politica dei piccoli passi che porterà il t.o. a lanciare la nuova piattaforma Fluid Travel, con l’obiettivo dichiarato di intercettare la ripresa del settore che comunque arriverà con il 2015.

Il direttore divisione di Alpitour, Andrea Gilardi, dal canto suo, fa appello alla concretezza ed al realismo, indispensabili in un settore delicato come quello turistico e  non prevedendo un mercato in crescita per il 2015 ritiene che sarà fondamentale comunque, una sinergia sempre più stretta tra Tour Operator ed agenzie di viaggio che porterà inevitabilmente alla riduzione del numero dei player turistici attivi sul mercato.

Il comparto crocieristico per il 2015 punta forte su due parole d’ordine,volumi e marginalità.

Manuel Schiavuta, direttore vendite Italia di Costa Crociere, in merito, pone l’accento sulla necessità di alzare la percezione e la capacità di acquistodel cliente finale, mentre Leonardo Massa, country manager mercato Italia di MSC Crociere, conferma il piano industriale della compagnia che prevede il passaggio dai 40.000 clienti attuali a settimana ai circa 80.000 previsti per il 2022, obiettivo da raggiungersi attraverso un raddoppio dellaflotta attuale che avrà una scontata ricaduta  occupazionale.

Insomma i segnali di ripresa per il settore turistico per il prossimo 2015, sembrano esserci e la redazione del Blog Turismo Uninform, cautamente ottimista, si aggiunge al coro dei player che la ritengono possibile. E tu cosa ne pensi? Lascia come sempre il tuo commento o la tua opinione.

 


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