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Expedia compra HomeAway. E’ sfida a Airbnb



Expedia compra HomeAway. E’ sfida a Airbnb

Con l’acquisto di HomeAway, il celebre sito web che propone annunci di case vacanza in affitto, Expedia prosegue senza sosta con il suo piano di espansione grazie ad un’operazione, questa volta, del valore di ben 3,9 miliardi di dollari.

Del resto, soltanto pochi mesi fa la OTA statunitense aveva messo a segno un’altra importante acquisizione rilevando per 1,6 miliardi di dollari la rivale Orbitz Worldwide. E sempre dello stesso anno, inoltre, sono anche le acquisizioni di Travelocity e di Eotif.

L’operazione nei confronti di HomeAway, però, ha una valenza strategica profondamente diversa da quella messa in campo con Orbitz e gli altri player della distribuzione online poiché Expedia, così facendo, lancia il guanto di sfida a Airbnb, il portale web che propone agli utenti stanze e/o case in affitto.

In effetti il settore delle case in affitto, non solo per quanto riguarda le vacanze, rappresenta un business particolarmente promettente sia in termini di crescita che di marginalità, ma quest’ultimo è dominato da Airbnb. Ed è proprio in quest’ottica che va dunque interpretata la recente acquisizione di HomeAway da parte di Expedia.

Agli appassionati di Travel online che seguono da anni il nostro blog non sarà certamente sfuggito il fatto che HomeAway, azienda fondata oramai 10 anni fa, offra già oggi oltre un milione di proposte residenziali. L’ingresso in gruppo come quello di Expedia non potrà che favorire una maggiore competitività nei confronti di Airbnb. Una circostanza, questa, che ha ingolosito Expedia.

Nel commentare l’acquisizione di HomeAway Dara Khosrowshahi, Amministratore Delegato in forza ad Expedia, ha rivelato di aver “tenuto a lungo gli occhi sul mercato delle sistemazioni ricettive alternative, un comparto, questo, particolarmente in crescita che vale circa 100 miliardi di dollari. Abbiamo iniziato già due anni fa a gettare le basi per la nostra partnership con HomeAway – prosegue ancora il manager – un leader globale per quanto riguarda gli affitti per le vacanze”.

Infine la chiosa di Khosrowshahi: ”accogliere HomeAway nella grande famiglia di Expedia ed aggiungere i suoi marchi al nostro portafoglio di brand tra i più affidabili del turismo è stato dunque un passo più che logico e l’operazione in questione dovrebbe essere perfezionata tecnicamente e finanziariamente entro il prossimo anno”.

Nella giornata di ieri, intanto, al Nasdaq il titolo di HomeAway ha registrato un rialzo pari allo 0.95% per un valore di 32,04 dollari ad azione e quando la notizia dell’acquisizione si è diffusa, lo stesso titolo ha guadagnato il 21% assestandosi a quasi 39 dollari. Dal canto suo Expedia è cresciuta dopo la notizia del 3%.

Al di là delle speculazione di tipo economico e strategico una cosa è certa, il guanto di sfida è stato lanciato nei confronti di Airbnb e c’è da scommettere che ne vedremo davvero nelle belle nei prossimi mesi. Come sempre, la Redazione del nostro blog seguirà molto da vicino la vicenda e qualsiasi nuova notizi verrà ovviamente condivisa con tutti i nostri appassionati lettori.

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