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Crisi e Turismo: le difficoltà di Valtur



Crisi e Turismo: le difficoltà di Valtur

Ricordate quando, oltre un anno fa, il blog Turismo Uninform si occupò diffusamente della nota e triste vicenda legata al fallimento dello storico Tour Operator italiano I Viaggi del Ventaglio?

 

Ebbene in quell’occasione, oltre ad analizzare attentamente le ragioni del dissesto finanziario che successivamente condusse il glorioso Brand del comparto turistico nazionale alla bancarotta, il blog Turismo Uninform si preoccupò altresì di evidenziare ai numerosi lettori come anche altri celebri Tour Operator italiani nel frattempo fossero stati crudelmente coinvolti dagli effetti nefasti della crisi economica facendo sprofondare, più o meno nello stesso periodo, importanti player turistici del calibro di Teorema,Todomondo, Skyeurope, Myair, Eurotravel e Parmatour.

 

A poco più di un anno di distanza da quegli avvenimenti, e in un contesto economico tuttora interessato da una diffusa crisi finanziaria, forse addirittura più complessa e preoccupante della precedente, un altro celebre Tour Operator italiano si ritrova a dover fare i conti con un’allarmante esposizione debitoria che, stando alle notizie diffuse dai media del settore, ammonterebbe a circa 300 milioni di euro, di cui 54 nei confronti di alcune banche, altri 53 da destinare ai fornitori ed ulteriori 15 milioni per l’Agenzia delle Entrate.

 

Stiamo parlando di Valtur, una delle principali aziende italiane operanti nel settore del Turismo e che fa oggi capo alla famiglia Patti.

 

Fondata nel 1964 ad opera di Raimondo Craveri, Valtur è uno dei più celebri Tour Operator italiani che opera principalmente nel Mezzogiorno d’Italia e nel bacino del Mediterraneo e vanta attualmente una ventina di strutture alberghiere, di cui circa una metà sono dislocate sul territorio nazionale ed il resto in diverse destinazioni turistiche estere.

 

Per far fronte all’allarmante situazione di queste ore, Valtur ha indetto per la prossima settimana una riunione del Consiglio di Amministrazione con l’obiettivo di definire un vero e proprio piano di salvataggio.

 

Le ipotesi più accreditate per la ristrutturazione del debito di Valtur si riducono sostanzialmente a due possibilità. La prima prevederebbe il ricorso alla procedura fallimentare mentre la seconda  risiederebbe nell’apertura del capitale ad un nuovo socio.

 

Nel primo caso, gli scenari possibili sarebbero molteplici in quanto il Tour Operator italiano potrebbe ricorrere sia alla ristrutturazione del debito previsto dall’articolo 182 bis della legge fallimentare, previo assenso di due terzi dei creditori, oppure usufruire del concordato preventivo. Inoltre, Valtur potrebbe far anche ricorso all’amministrazione straordinaria prevista dalla legge Marzano i cui requisiti minimi per l’accesso, almeno 500 dipendenti e debiti non inferiori ai 300 milioni, consentirebbero al Tour Operator di operare in questa direzione.

 

Per quanto riguarda, invece, l’ingresso di un nuovo socio nel capitale di Valtur, il fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà che fa capo al Governo, Invitalia, potrebbe essere chiamato in causa direttamente e prendere parte all’operazione.

 

Del resto, circolano già insistenti voci sull’esistenza di contatti tra il Consiglio di Amministrazione di Valtur e la Presidenza del Consiglio ed il Ministero dello Sviluppo per vagliare questo tipo di ipotesi.

 

La vicenda, inutile sottolinearlo, continua a destare grande preoccupazione per l’intero comparto turistico nazionale il quale, in passato, ha già dovuto registrare pesanti ripercussioni a causa delle fin troppo note vicende economico-finanziarie.

Il Sistema Turismo Italia vanta eccellenze paesaggistiche, naturalistiche, artistiche, enogastronomiche, imprenditoriali e, perché no, manageriali, di altissimo livello e la Redazione del blog Turismo Uninform desidera rivolgere a Valtur, e agli oltre 3.000 dipendenti, un augurio sincero e sentito affinché la vicenda possa risolversi nel migliore dei modi il più velocemente possibile e continuare, così, una storia ricca già di incredibili traguardi e strepitosi successi.

 

Cosa ne pensi della situazione finanziaria di Valtur? Quale dei due scenari evidenziati ritieni più compatibile con la preoccupante esposizione debitoria del celebre Tour Operator italiano? Intravedi potenziali soggetti interessati all’ingresso nel capitale di Valtur?

 

Se sei un operatore turistico e desideri esprimere la tua testimonianza professionale, pubblica un tuo commento e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Se, invece, sei un fervido appassionato di Turismo e distribuzione online e tradizionale, o uno studioso di dinamiche turistiche e strategie distributive e promozionali al servizio del Turismo, raccontaci le tue opinioni e segnalaci i tuoi suggerimenti ed i tuoi consigli.

 

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