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(Presidente Uninform Group)

Come evolve il Turismo online: nasce Volunia



Come evolve il Turismo online: nasce Volunia

Il progetto Volunia, un rivoluzionario motore di ricerca

In più occasioni il blog Turismo Uninform si è occupato del ruolo che i motori di ricerca rivestono all’interno del complesso sistema di strategie distributive e promozionali messe a punto dagli operatori turistici, siano essi hotel,compagnie di crociera, compagnie aeree, Tour Operator, agenzie di viaggio, B&B, agriturismo, alberghi diffusi, OTA (Online Travel Agency) e così via.

In quelle occasioni, poi, il blog Turismo Uninform non si è limitato ad evidenziare esclusivamente i numerosi vantaggi di un approccio sistemico nei confronti dei motori di ricerca ma, al contrario, ha sempre condiviso con gli affezionati lettori le più recenti tendenze di mercato con le quali player internazionali del calibro di Google, Kayak e Bing stanno tentando di sviluppare un concetto completamente nuovo grazie al quale l’utenza è già ora in grado di beneficiare di una fitta schiera di servizi geolocalizzati e no. Del resto, la già celebre “Social Search” tanto anelata da Google ne è uno degli esempi più illustri.

Ed è proprio alla luce di queste considerazioni preliminari che quest’oggi il blog Turismo Uninform desidera informare i numerosi lettori su un’importante novità destinata a far discutere molto di sé poiché vede coinvolto in prima persona Massimo Marchiori, l’inventore di HyperSearch, l’algoritmo alla base del successo di Sergey Brin e Larry Page, i padri fondatori di Google.

In realtà la novità è tuttora avvolta dal mistero ma ciò che è certo è che Volunia, è questo il nome con cui è stato ribattezzato questo innovativo progetto completamente “Made in Italy”, darà vita ad un nuovissimo motore di ricerca che, grazie all’indiscutibile spessore professionale di Massimo Marchiori, promette di rivoluzionare letteralmente quella che fino ad ora con Google è stata l’esperienza del web.

Sebbene le notizie su Volunia siano ancora particolarmente scarse, i blog ed i forum di mezzo mondo si sono già scatenati sulle possibili funzionalità offerte dal nuovo motore di ricerca italiano e tutti, indistintamente, dibattono sulla reale possibilità che Volunia sia davvero in grado di modificare il futuro del mercato delle ricerche online.

Stando comunque alle dichiarazioni volutamente sibilline rilasciate dallo stesso Marchiori, il progetto non tenterà affatto di replicare un modello simile a quello proposto da Google.

Al contrario, Volunia nasce piuttosto con l’ambizione di proporsi come un prodotto completamente innovativo, globale, in grado sì di intercettare contenuti da ogni parte del mondo, ma con dinamiche di funzionamento completamente rinnovate.

Del resto, il progetto ha alle spalle tre anni di intenso lavoro condotto nel più stretto riserbo e che ha visto impegnato un Team altamente qualificato composto unicamente da brillanti professionisti italiani. Anche i capitali investiti sono di assoluta provenienza italiana e non c’è alcun dubbio che con questi presupposti Volunia stia contribuendo ad ingenerare maggiori aspettative e una diffusa curiosità.

Salvo imprevisti di percorso, il lancio del nuovissimo motore di ricerca messo a punto dal noto professore padovano, nonché unico italiano a far parte del board del W3C, il consorzio che si occupa della definizione degli standard di sviluppo per il web,  è previsto entro la fine dell’anno e sarà disponibile fin dall’inizio in ben dodici lingue.

Il blog Turismo Uninform desidera segnalare che già in passato si è tentato di sviluppare un approccio rivoluzionario nei confronti dei motori di ricerca ma, sfortunatamente, gli esiti di quegli esperimenti non sono poi stati realmente all’altezza delle premesse e promesse con cui erano stati lanciati sul mercato.

Basterà, infatti, ricordare l’esperienza di Cuil, il motore di ricerca statunitense sviluppato da Anna Patterson, Russell Power e Louis Monier e lanciato sul mercato nel Luglio del 2008. Cuil prometteva il triplo dei risultati forniti dal suo rivale Google ma il traffico generato ha poi dimostrato come l’utenza non si sia lasciata persuadere da quel servizio ed abbia continuato a foraggiare l’Azienda di Mountain View.

Lo stesso Bing di Microsoft, inoltre, da anni sta riversando letteralmente fiumi di denaro nel tentativo di offrire agli utenti un servizio di ricerca realmente alternativo a Google ma quest’ultimo continua a detenere, quasi indisturbato, la leadership di mercato, un primato particolarmente arduo da intaccare anche da una multinazionale come quella di Redmond.

Al di là dell’indiscutibile aspetto qualitativo che il motore di ricerca messo a punto da Marchiori sarà in grado di fornire all’utenza finale, il blog Turismo Uninform ritiene che Volunia dovrà necessariamente dotarsi di un’ampia gamma di servizi accessori come l’Advertising e la posta elettronica per essere davvero competitivo nei confronti di Google e Bing.

In uno scenario di questo tipo, quindi, il successo di Volunia è tutt’altro che scontato ma siamo certi che il know-how del Team di sviluppo, così come l’implementazione di un’attenta e scrupolosa strategia di posizionamento, saranno in grado di fare la differenza e raccogliere l’interesse dell’utenza finale.

Per chi fosse, invece, interessato a scoprire Volunia in anteprima mondiale, sarà sufficiente visitare il sito web del futuro motore di ricerca italiano e richiedere via mail la partecipazione alla fase test della sua versione beta.

Cosa ne pensi del progetto Volunia? Ritieni che questo innovativo motore di ricerca possa davvero essere in grado di competere ad armi pari con Google? Pensi che, questa volta, la semantica avrà un ruolo particolarmente rilevante rispetto alla ricerca online tradizionale?

Se sei un operatore turistico ed utilizzi i motori di ricerca come canale distributivo e promozionale della tua offerta turistica, raccontaci la tua testimonianza professionale ed illustraci le tue strategie di posizionamento.

Se, invece, sei un appassionato di Turismo in generale e di Travel 2.0distribuzione online in particolare, lascia un tuo commento sul blog Turismo Uninform e condividi le tue opinioni con i numerosissimi ed affezionatissimi lettori. Saremo onorati di approfondire il dibattito sulla centralità dei motori di ricerca e sulla loro efficacia per il comparto turistico.

Continua a seguire il blog Turismo Uninform


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