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Come cambia il Turismo online: Google Flight Search atterra in Italia



Come cambia il Turismo online: Google Flight Search atterra in Italia

Soltanto pochi giorni fa il blog Turismo Uninform si è occupato del lancio ufficiale italiano di Google Hotel Finder, la nuovissima piattaforma di prenotazione alberghiera secondo Mountain View, eppure, a pochissimi giorni di distanza da questo evento, il comparto della distribuzione online nazionale registra l’ennesima novità, ed ancora una volta è targata Google.

 

Nello specifico, infatti, il celebre motore di ricerca ha diramato soltanto due giorni fa un comunicato stampa ufficiale con il quale si annuncia l’ingresso europeo di Google Flight Search, il discusso strumento di ricerca voli low cost e che da oggi è stato reso disponibile anche in Italia.

 

In precedenti articoli la Redazione del blog Turismo Uninform si era già occupato dell’argomento in relazione al mercato statunitense e a quello canadese preannunciando, meno di tre mesi fa, l’imminente sbarco europeo di Google Flight Search.

 

Per l’occasione Google ha deciso di integrare all’interno della nuovissima piattaforma di ricerca voli low cost la valuta europea da un lato e dall’altro, otto nuove lingue (italiano, inglese, francese, basco, catalano, francese, galiziano e olandese) rendendo di fatto il servizio disponibile in Italia appunto, Spagna, Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna.

 

Prima di procedere nell’analisi delle funzionalità offerte da Google Flight Search, il blog Turismo Uninform desidera sottolineare che servizi di questo tipo sono già da diverso tempo presenti sul web e che, seppur in forme molto diverse tra di loro, oramai disponibili su una moltitudine di realtà online come, a mero titolo esemplificativo e per nulla esaustivo, leOTA (Online Travel Agency).

 

Ma vediamo nello specifico le caratteristiche salienti di Google Flight Search ed il taglio con il quale il motore di ricerca più utilizzato al mondo tenta la sua scalata all’industria del Travel online.

 

Tanto per cominciare, l’individuazione degli aeroporti su Google Flight Search è affidata all’efficientissimo Google Maps. Come se non bastasse, poi ad ogni singola ricerca effettuata dall’utente applicando i filtri data edestinazione, la piattaforma di ricerca voli low cost di casa Googlevisualizza immediatamente sia gli scali che i costi in modo da restituire soluzioni alternative e consentire, agevolandola, la scelta dell’opzione più conveniente, operazione possibile grazie al click sul tabTariffe più basse”..

 

E’ sufficiente testare Google Flight Search per comprendere come i volivisualizzati possano essere ulteriormente filtrati dall’utente tramite l’utilizzo di variabili come la durata del proprio viaggio, la compagnia aerea desiderate e, ovviamente, il prezzo.

 

Una delle novità che colgono maggiormente l’attenzione dell’utilizzatore diGoogle Flight Search riguarda la funzionalità con la quale è possibile visualizzare l’elenco dei voli più rilevanti. Nello specifico, infatti, la nuovapiattaforma di ricerca voli low cost è in grado di generare un comodo elenco voli grazie al quale l’utente può comodamente e facilmente comparare diverse alternative di viaggio discriminando per prezzo, servizi aggiuntivi, vicinanza a uno o più aeroporti e così via.

 

Come indicato nel medesimo comunicato stampa diramato da Google, la nuova piattaforma di ricerca voli low cost non dispone di tutte lecompagnie aeree, ma a breve anche questa “anomalia” verrà definitivamente risolta dal Team di sviluppo di questo ambizioso progetto.

 

Insomma, l’evidente strategia di verticalizzazione messa in campo daGoogle nei confronti del Travel 2.0 comincia ad assumere finalmente forme sempre meno evanescenti e molto più concrete tanto da preoccupare in maniera significativa colossi del comparto turistico, siano essi catene alberghiere, OTA (Online Travel Agency), Tour Operator, compagnie aeree e così via. Operatori turistici meditate.

 

E tu cosa ne pensi di Google Flight Search? Ritieni che il nuovissimostrumento di ricerca voli low cost firmato da Mountain View possa realmente imporsi come il canale di ricerca più popolare e competere con realtà del calibro di Expedia, Edreams, Opodo, Last Minute e così via? Alla luce dell’ingresso di questo nuovo player all’interno dello scenario distributivo online internazionale, quali ripercussioni concrete prevedi nel medio e lungo periodo per il comparto del Travel 2.0?

 

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso, un appassionato didistribuzione online, compagnie aeree, Turismo online, motori di ricerca, dinamiche turistiche e Turismo in generale, raccontaci la tuatestimonianza in presa diretta e condividila immediatamente con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Pubblica subito un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni premurandoti di segnalarci puntualmente tutti i tuoisuggerimenti, i tuoi consigli le tue raccomandazioni e quelle che ritieni essere le più efficaci best practice di riferimento. Sarà per noi un autentico piacere, oltre che un’occasione di spassionato approfondimento professionale, parlarne diffusamente ed approfondire il dibattito dedicato alfuturo della distribuzione online.

 

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