Uninform Group, l'unica Business School nazionale impegnata da oltre 10 anni nel campo dell’Alta Formazione
"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Come cambia il Turismo online: Expedia acquisisce Trivago



Come cambia il Turismo online: Expedia acquisisce Trivago

Quello dei viaggi e vacanze online, lo sanno molto bene gli affezionati e sempre più numerosi lettori del blog Turismo Uninform, è un mercato in continuo fermento tanto che persino durante le feste natalizie non mancano clamorosi annunci in grado di mutare radicalmente gli scenari distributivi futuri del Turismo online.

 

Nello specifico, infatti, a soli pochi mesi dall’annuncio di acquisto del celebre meta motore di ricerca voli e hotel Kayak da parte di Priceline, una vicenda alla quale il blog Turismo Uninform ha tra l’altro dato particolare importanza, un’altra OTA (Online Travel Agency) di spessore internazionale ha intrapreso un percorso parallelo dando così sempre più consistenza alla tendenza di fusione ed acquisizione che il comparto delTurismo online sta oramai registrando da diverso tempo.

 

Stiamo parlando di Expedia e del suo recente annuncio di acquisizione di Trivago, celebre portale web specializzato in recensioni di viaggio emotore di ricerca hotel tra i più noti ed utilizzati in Europa.

 

Stando al comunicato stampa diffuso da Expedia, la formalizzazione vera e propria dell’acquisizione del 61,6% di Trivago (il restante 38,4% delle azioni potrà essere riscattato dalla OTA statunitense tra il terzo ed il quinto anno dalla data ufficiale dell’acquisizione) avverrà nella prima metà del 2013 ed avrà un costo pari a ben 632 milioni di dollari, poco più di un terzo del costo sostenuto da Priceline per l’acquisto di Kayak.

 

A questo proposito, il blog Turismo Uninform desidera richiamare l’attenzione di tutti i lettori sull’apparente casualità di accostamento delle due operazioni di acquisizione. Al di là della moltitudine di indicatori statistici, infatti, sono molti gli analisti che suggeriscono uno scenario distributivo internazionale sempre più concentrato e controllato da due grandi player turistici, Priceline ed Expedia appunto.

 

Del resto, stando al comunicato ufficiale con il quale è stata annunciata l’acquisizione di Trivago da parte di Expedia, il celebre portale web di recensioni di viaggio e motore di ricerca hotel vanta una consolidata presenza in più di 30 Paesi, è tradotto in 23 lingue, risulta visitato da 20 milioni di utenti unici al mese, ha un’offerta alberghiera superiore ai 600.000 hotel e può contare su ben 140 siti di prenotazioni grazie ai quali, dal 2008 in poi, ha sempre raddoppiato i propri ricavi.

 

Con questi numeri, diventa quasi superfluo sottolinearlo, l’acquisizione di Trivago da parte di Expedia trova la sua principale ragion d’essere non tanto in un maggior consolidamento europeo della celebre OTA (Online Travel Agency) statunitense, quanto in una evidente strategia di contenimento nei confronti dell’avanzata europea di Booking.com, guarda caso di proprietà proprio di Priceline.

 

Sia Expedia che Priceline sono perfettamente consapevoli del fatto che l’utenza, grazie anche all’avvento dei Social Network, sia profondamente e radicalmente cambiata  nel corso degli ultimi anni. E’ proprio a partire da questo punto che le OTA (Online Travel Agency) avvertono l’esigenza di una maggiore presenza sia sui siti web di recensioni di viaggio (vedi, per esempio, l’acquisizione di TripAdvisor operata già da tempo da Expedia) che sui meta motori di ricerca (come, per esempio, Kayak).

 

Avviare e consolidare una strategia distributiva e promozionale di questo tipo non significa soltanto investire meno risorse in costose campagne PPC(Pay-Per-Click) ed onerose tecnologie Mobile – in ogni caso indispensabili, sottolineiamolo pure – ma significa anche intercettare efficacemente l’utenza desiderata nel momento in cui ricerca, sogna, compara e ricerca il contributo degli altri utenti che assumono la forma di opinioni, recensioni,commenti, testimonianze, raccomandazioni e così via. Meditate operatori turistici, meditate[//[.

 

E tu, cosa ne pensi del recente annuncio di acquisizione di Trivago da parte di Expedia? Saranno davvero Priceline ed Expedia i due soggetti turistici in grado di controllare e monopolizzare la distribuzione online nel prossimo futuro? Quali strategie distributive e promozionali potranno mettere in atto le OTA (Online Travel Agency) “minori”? E soprattutto, quali scenari intravedi per i piccolo detentori di offerta come, per esempio, gli hotel indipendenti?

 

Che tu sia un operatore turistico di esperienza o un appassionato didistribuzione online, Turismo digitale, Travel 2.0, Social Media, Web Marketing, motori di ricerca e Turismo in generale, raccontaci la tuatestimonianza in presa diretta e condividila immediatamente con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Non perdere altro tempo e pubblica subito un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo. Segnalaci tutti i tuoi suggerimenti, i tuoi consigli, le tue opinioni, le tue raccomandazioni e quelle che ritieni essere le più efficaci best practice di riferimento. Saremo più che lieti di poterne discutere insieme ed approfondire, così, il dibattito sul futuro del Turismo digitale e della distribuzione online.

 

Continua a seguire il blog Turismo Uninform


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.



Utilizziamo i cookie, anche di terze parti e di profilazione, per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito ed inviarti messaggi promozionali personalizzati. Navigando accetterai l'uso di tali cookies - Leggi l'informativa