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Ciset – Banca d’Italia: bilancia turistica 2012 e offerta turistica italiana



Ciset – Banca d’Italia: bilancia turistica 2012 e offerta turistica italiana

Per gli appassionati di dinamiche turistiche, tendenze di mercato, spesa turistica, bilancia turistica e dati turistici in generale, quest’oggi il blog Turismo Uninform segnala gli interessantissimi risultati emersi dalla XIII° Conferenza Ciset – Banca d’Italia, tenutasi lo scorso 17 Aprile 2013 presso l’Auditorium S. Margherita di Venezia e il cui tema affrontato, insieme alla partecipazione di Doxa, Il Sole 24ore, ArtEconomy, PragmaISTAT, è stato il seguente: “L’Italia e il Turismo internazionale. Andamento incoming e outgoing nel 2012 e prospettive”.

 

L’importante evento annuale dedicato al Turismo si è svolto in due sessioni distinte a cui hanno partecipato le massime autorità in materia turistica. Da una parte, quindi, è stato tracciato il quadro generale relativamente alla Bilancia turistica del nostro Paese nel corso del 2012, compresa l’analisi del comportamento di spesa fatto registrare dai turisti incomingoutgoing, e dall’altra, invece, sono stati proposti dei veri e propri approfondimenti in materia di valorizzazione economica delle risorse culturali e di competitività dell’ offerta turistica italiana.

 

Ma vediamo insieme nel dettaglio i risultati emersi dalla XIII° Conferenza Ciset – Banca d’Italia.

 

Il dato che emerge prepotentemente dall’analisi Ciset – Banca d’Italia riguarda le spese turistiche realizzate dagli stranieri in Italia nel corso del 2012, circostanza, questa, che contribuisce ad immettere nel sistema economico nazionale una quantità notevole di risorse pari a 32.056 milioni di euro. Il blog Turismo Uninform desidera ricordare che la stesa voce di spesa nel 2011 si attestò, invece, a 30.891 milioni di euro.

 

Ma se da un lato la spesa turistica internazionale nel 2012 fa registrare una decisa crescita, dall’altro i consumi degli italiani all’estero, invece, calano, seppur solo marginalmente. Si passa, infatti, dai 20.583 milioni di euro speso nel 2011 a 20.512 spesi l’anno scorso.

 

Pertanto la bilancia turistica dei pagamenti in Italia nel 2012 si chiude con un saldo positivo attestandosi a 11.544 milioni di euro, un dato, questo, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente.

 

Interessante dare un’occhiata, poi, alle città italiane con il maggior volume di entrate valutarie e, tra queste, il blog Turismo Uninform desidera segnalare Roma, al primo posto con 5.168 milioni di euro (seppur in flessione dell’1.7% rispetto al 2011), Milano, con 2.921 milioni di euro (+3.5% rispetto all’anno precedente), Venezia, con 2.780 milioni di euro (+6.1%) e Firenze, con 2.030 milioni di euro (+3.3%).

 

Al di là dei dati appena esposti, e che fotografano comunque un sistema turistico nazionale non esattamente in affanno, se non per i flussi turistici interni, un forte appello alle istituzioni viene rivolto in apertura dei lavori da Luigi Cannari, responsabile della Banca d’Italia nei confronti del Turismo come risorsa strategica per risanare il bilancio dei conti pubblici: “dobbiamo avere un Ministero del Turismo a Roma che si occupi veramente del segmento Turismo nel nostro Paese, un segmento che ha un’enorme rilevanza agli effetti del pil nazionale“.
Valeria Minghetti, ricercatrice in forza al Ciset afferma, invece, che “rispetto ai viaggi con pacchetto turistico è positivo il trend per i turisti italiani che si organizzano autonomamente: i flussi sono aumentati di 3,1 punti percentuali rispetto al 2011, i pernottamenti segnano un +7,2 per cento, e la spesa cresce di 2,5 punti“.

 

Insomma, sono dati, questi, che se da un lato devono far riflettere le istituzioni, gli operatori turistici e gli studiosi di scienze turistiche, dall’altro devono, invece, stimolare in tutti i soggetto della filiera turistica una diffusa volontà di fare sistema con la quale essere poi in grado di rilanciare concretamente l’intero comparto turistico e contribuire, così, alla ripresa economica, sociale e culturale del nostro bel Paese!

 

E tu, cosa ne pensi dei dati emersi dalla XIII° Conferenza Ciset – Banca d’Italia? Ritieni che quanto evidenziato possa contribuire concretamente a rilanciare l’intero sistema Turismo Italia? Quale percentuale rivestono i turisti stranieri nella tua realtà turistica? Quali strategie distributive e promozionali hai implementato all’interno del tuo modello di business per attirare maggiormente la domanda turistica straniera?

 

Che tu sia un operatore turistico professionista e con lunga e consolidata esperienza nel comparto turistico o un appassionato di dinamiche turistiche, tendenze di mercato, distribuzione tradizionale, flussi turistici stranieri e Turismo in generale, raccontaci pure la tua testimonianza in presa diretta e condividila immediatamente con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Pubblica subito un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai immediatamente voce a tutte le tue opinioni segnalandoci di volta in volta quelli che ritieni essere i consigli più preziosi, i suggerimenti più utili, le raccomandazioni più appropriate e le più efficaci best practice di riferimento. Sarà un vero piacere, oltre che un onore, poterne parlare diffusamente insieme ed approfondire, così, il dibattito sul futuro del sistema turistico nazionale.

 

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