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Caravaggio ci invita a Roma. Mostra alla Galleria Borghese



Caravaggio ci invita a Roma. Mostra alla Galleria Borghese

Un interessante appuntamento a Roma, alla Galleria Borghese, magnifico museo della città capitolina sede di opere d’arte di vario genere, dalle sculture ai dipinti, passando per bassorilievi e mosaici antichi. La galleria si trova in piazzale Scipione Borghese 5, all’interno della villa Borghese Pinciana ed accoglie al suo interno capolavori attribuiti a nomi illustri come Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Gian Lorenzo Bernini, Canova e Caravaggio.

Quest’ultimo è il protagonista del nuovo appuntamento espositivo in programmazione dal 16 Novembre 2016 fino al 19 Febbraio 2017, intitolato “L’origine della Natura morta in Italia. Caravaggio e il Maestro di Hartford”. Al centro dell’esposizione l’indagine delle origini della natura morta italiana nel contesto romano della fine del XVI secolo e l’analisi degli sviluppi successivi nell’ambito della pittura caravaggesca di inizio ‘600.

La mostra, curata da Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese, e da Davide Dotti, si rivolge non solo agli appassionati d’arte, ma anche al grande pubblico, ai cui occhi appare  altrettanto affascinante grazie alla presenza di alcune delle più famose opere del Caravaggio, che sicuramente saranno state apprezzate almeno una volta anche dai meno addetti ai lavori, come il  Bacchino malato e il Ragazzo con canestra di frutta. A questi noti dipinti si aggiunge anche un altro celebre capolavoro del Merisi, la Canestra, normalmente custodito nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Tradizionalmente viene considerato come il primo quadro in cui all’elemento naturale viene attribuita la stessa dignità formale e interpretativa riservata alla figura umana, sacra o mitologica.

Quaranta in tutto le opere esposte, tra cui capolavori di dubbia paternità, ma dall’indiscussa bellezza, che contribuiscono ad arricchire un patrimonio artistico, quello legato alla natura morta, che nei primi trent’anni del Seicento a Roma visse una stagione straordinaria, perfettamente rappresentata e raccontata in questa interessante esposizione.

Un’occasione da non perdere per gli appassionati di Caravaggio e per chiunque, passando per Roma da qui a febbraio, voglia visitare uno dei musei più rappresentativi della Città Eterna.


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