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“Cammini e Percorsi”: il turismo slow nelle mani dei giovani imprenditori



“Cammini e Percorsi”: il turismo slow nelle mani dei giovani imprenditori

“Valore Paese – Cammini e Percorsi”: si chiama così il nuovo progetto presentato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), in collaborazione con il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Si tratta di una delle iniziative comprese nel nuovo Piano Strategico Nazionale del Turismo 2017-2022 e prevede la concessione, a giovani imprenditori under 40, a cooperative e ad associazioni, di immobili pubblici in disuso, sparsi sui percorsi storico-religiosi e ciclopedonali, quali ad esempio la Via Francigena e la Via Appia. L’obiettivo del progetto è il recupero di queste strutture per trasformarle in hotel, ostelli, bar, ciclofficine, stazioni di servizio e assistenza per viandanti e turisti.

Al centro del progetto, dunque, la promozione del cosiddetto “turismo slow” e l’incentivo alla partecipazione dei giovani nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico nazionale.

Il bando di gara prevede la concessione di 103 strutture tra rifugi, masserie, piccole stazioni, case cantoniere, caselli idraulici, monasteri, castelli e ville, che i nuovi imprenditori avranno il compito di riqualificare.

I principi alla base dell’iniziativa sono quindi quelli della sostenibilità e dell’accessibilità e valorizzazione dei luoghi attraverso le modalità dettate dal turismo “lento”, come spiega Francesco Palumbo, Direttore Generale del Turismo: “Il Piano, in particolare, propone il principio secondo il quale la rete infrastrutturale a percorrenza “lenta” (cammini, ciclovie, ferrovie storiche), oltre a migliorare l’accessibilità di destinazioni non interessate dai principali assi viari – quali, per esempio, i borghi – possa diventare un nuovo modello di fruizione del paesaggio”.

Sono previste nuove edizioni del progetto e quindi nuove concessioni anche nel 2018 e nel 2019, ma non è tutto: il MiBACT stanzierà tre milioni di euro attraverso dei bandi rivolti alle startup che parteciperanno al progetto. A queste sarà indirizzato un programma di agevolazioni e formazione che avrà l’obiettivo di dare un adeguato supporto a coloro che hanno un progetto innovativo legato alle risorse territoriali e desiderano diventare imprenditori nel settore turistico.


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